Miti e Leggende 20 sapete che: la Menta

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mentaLA MENTA

E’ una erbacea che può raggiungere i 70cm presente sia allo stato selvatico che coltivata.

Nella mitologia l’origine di questa pianta è da rintracciare nella ninfa Mintha, compagna del dio dell’oltretomba Plutone. Quest’ultimo affascinato da Persefone, che rapì per sposarla ancora fanciulla contro la sua volontà, sconvolse la vita della ninfa. Mintha, delusa e arrabbiata per essere stata “lasciata” da Plutone per  la giovane Persefone, si abbandonava a scene di gelosia e tormenti, fin quando un giorno la stessa Persefone, per non sentirla più, la schiacciò sotto i piedi, trasformandola proprio nella “menta”.

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Il Rapimento di Persefone

Altri raccontano che fu lo stesso Ade, nella sua magnanimità, ad accordare alla ninfa di rinascere sotto forma di quest’erba odorosa. Una variante del mito afferma, invece, che fu proprio Demetra, in lutto per il rapimento della figlia (Persefone), a notare questa pianta e, riconoscendo in lei il dio Ade, a maledirla, rendendola sterile.

Un’altra leggenda racconta che sia stato Giove, padre degli Dei,  a crearla, che vistosi rifiutare dalla ninfa Mintha, decise di castigarla trasformandola in una pianta. Una pianta “fredda”, così come fredda era stata la ninfa nei suoi confronti.

Per gli antichi Egizi, la menta era sacra a Iside e al dio della medicina Thot: solo ai sacerdoti veniva concesso di utilizzarla.

I Latini la vietavano ai soldati poichè si pensava che minava il vigore fisico in battaglia.

Accostabile all’archetipo della nascita e della morte, l’ambiguità dell’aroma della menta – all’inizio fresco e poi bruciante, o viceversa – ha fatto dire alla Scuola Medica Salernitana che “la menta mente”.

menta0L’aroma della menta dona realismo e spirito di autocritica ma sentimenti freddi e fluttuanti nonché aridi di cuore.

PARTI USATE: foglie e sommità fiorite

PRINCIPI ATTIVI: Olio essenziale (mentolo, mentone, mentofurano, ….), alfa-pinene, limonene,  fellandrene,  ac. ascorbico, tannini, ac. caffeico, clorogenico e ferulico.

PROPRIETÀ: E’ nota particolarmente per la sua azione per far aumentare l’appetito e facilitare la digestione. Apprezzabile è la sua azione coleretica/ essendo in grado di aumentare notevolmente il flusso biliare.

Previene o calma il vomito ed è spasmolitico sulla muscolatura liscia del tubo digerente.

menta2Aumenta la peristalsi gastrica e la secrezione di acido cloridrica.

Esternamente l’olio essenziale paralizza le terminazioni nervose sensibili al freddo svolgendo una azione anestetica locale. Per le proprietà balsamiche del suo olio essenziale si usa anche in preparati per le vie respiratorie in associazione con altre piante, come espettorante, disinfettante e antisettico. Ottimo contro l’alito cattivo.

CONTROINDICAZIONI – IMPORTANTE!

E’ sicuramente una delle piante più utilizzate come correttrice del sapore.

Sconsigliata in soggetti affetti da gastroduodenite con ipersecrezione di ac. cloridrico o in presenza di ulcera peptica. Esternamente può procurare irritazioni cutanee.

L’olio essenziale ha proprietà antibatteriche e secretolitiche, è controindicato in caso di occlusione delle vie biliari, colicistiti, gravi danni epatici.

Esternamente è sconsigliata l’applicazione sul viso, in particolare nella zona del naso, di neonati e bambini in tenera età.

In persone sensibili possono comparire disturbi gastrici.

Infine la Menta Piperita è la MENO adatta per essere usata nelle pietanze poiché ha un aroma troppo marcato.

CURIOSITA’:  La  “menta pulegium” ovvero la mentuccia  viene utilizzata molto in cucina per la preparazione di primi piatti e in pasticceria, per il suo aroma più lieve.

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