Le Allergie si possono curare a tavola

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di Carla Bolognini

Attacchi d’asma, raffreddore, occhi rossi e brucianti, mal di testa. In primavera per sempre più persone il risveglio della natura coincide col risveglio di un’allergia che può prolungarsi fino al termine dell’estate. Sul bando degli imputati soprattutto i pollini, che nel periodo della fioritura iniziano a disperdersi nell’ aria e vengono respirati. Molti non se ne accorgono nemmeno, mentre altri iniziano ad avvertire sintomi, fastidiosi quando addirittura insopportabili, segnale esterno di uno stato infiammatorio che coinvolge soprattutto l’apparato respiratorio. Ecco allora lo spray al cortisone o l’assunzione quotidiana di antistaminici. E se invece una scrupolosa attenzione all’alimentazione potesse di per sé non solo alleviare i sintomi ma svolgere anche una funzione terapeutica?

I meccanismi delle allergie

Nei pollini, ma anche negli alimenti, sono presenti delle particelle chiamate antigeni che quando entrano nel corpo possono scatenare una reazione particolare da parte del sistema immunitario, il quale comincia a produrre anticorpi IgE tipici dell’allergia.

Sul momento potrebbe non accadere nulla, ma il corpo ha memoria: ecco che l’anno seguente, rientrando in contatto con le medesime sostanze che hanno scatenato la prima reazione immunitaria, le IgE si comportano come scintille poste accanto a delle vere polveriere, vale a dire le cellule del sistema immunitario piene d’istamina.FisiologiaAllergia1

I sintomi allergici non tardano a farsi sentire ma in molti casi, quando coesiste un’intolleranza alimentare, il livello d’infiammazione può essere subito ridotto da una accurata dieta a rotazione, studiata secondo i bisogni individuali.

Così facendo, nel giro di 2-3 anni è possibile far diminuire in modo consistente la sintomatologia allergica primaverile

  

CROSS REATTIVITÀ TRA ALLERGENI INALATI E ALIMENTI

La sensibilizzazione ad alcuni frutti e vegetali è associata alla sensibilizzazione ad altri alimenti appartenenti o alla stessa famiglia botanica o a famiglie differenti. Questo fenomeno viene chiamato “cluster” di ipersensibilità e riguarda, ad esempio, i seguenti alimenti: – Nocciola, noce, noce brasiliana, mandorle tra di loro ed in combinazione con noci, e frutti con nocciolo- Frutti con nocciolo tra loro e in combinazione con pera e mela – Mela e pera – Kiwi e avocado – Patata e carota – Prezzemolo e sedano – Pomodoro e arachide (fam. differenti) Nelle persone affette da allergia a pollini si possono presentare sintomi allergici all’ ingestione di alimenti vegetali quali frutta, verdura e spezie per effetto di allergeni cross-reattivi presenti nei pollini e negli alimenti. Le principali cross-reattività sono riportate nelle tabelle 1, 2 e 3.

Tabella 1: Cross-reattività tra alimenti ed altri allergeni
ALIMENTI CROSS-REATTIVITA’ DOCUMENTATA
Mela Patata, carota, polline di betulla
Carota Sedano, anice, mela, patata, segale, frumento, ananas, avocado, polline di betulla
Cereali Frumento, segale, orzo, avena, granoturco, riso, polline di graminacee, corrispondenti pollini
Merluzzo Anguilla, sgombro, salmone, trota, tonno
Latte di mucca Latte d’asina, capra, di altri animali simili
Uova Albume, lisozima, tuorlo, ovoalbumina, ovomucoide
Aglio Cipolla, asparago
Miele Contaminazione da polline di composite
Piselli Lenticchie, liquerizia, semi di soia, fagioli bianchi, noccioline americane, finocchio
Pesca Albicocca, prugna, banana, guava
Noce americana Noccioline, noce, noce brasiliana
Riso Cereali, granoturco, polline di segale
Gamberetto Granchio comune, aragosta, calamaro, gambero, acari
Tabella 2: Cross-reattività tra allergeni inalatori ed alimentari
Betulla con: Mela, pesca, pera, albicocca, prugna, ciliegia, banana, noce, nocciola, sedano, finocchio, carota
ccon: Mela, pesca, ciliegia, carota, limone
Parietaria con: Gelso, basilico, ciliegia, melone
Graminacee con: Pomodoro, melone, anguria, arancia, kiwi, frumento
Composite con: Sedano, mela, melone, anguria
Ambrosie con: Melone, banana
Acari con: Gamberetto, lumaca
Tabella 3: Tavola delle reattività multiple tra allergeni alimentari, allergeni inalanti ed altro
Brassicaceae All’interno della famiglia: cavolo (verza, capuccio, rapa, cruciferae fiore, broccolo di bruxelles), rapa, colza, ravizzone e loro olii
Compositae, asteraceae All’interno della famiglia: camomilla, carciofo, cicoria, lattuga, girasole (semi ed olio) dragoncello e con i corrispondenti pollini
Cucurbitaceae All’interno della famiglia: zucchino, zucca, melone, anguria, cetriolo, e con il polline di Gramineae e con il pomodoro (fam. solanaceae)
Gramineae, poaceae (fam. solanaceae) All’interno della famiglia: frumento, mais, segale, orzo, riso, avena, con il polline di Gramineae e con il pomodoro
Leguminoseae , papilionaceae All’interno della famiglia: fagioli, soia, arachidi, piselli, lenticchie, liquerizia, gomme
Liliaceae All’interno della famiglia: asparago, porro, cipolla, aglio, ecc.
Solanaceae All’interno della famiglia: patata, melanzana, peperone, pomodoro e con le graminaceae
Rutaceae All’interno della famiglia: limone, mandarino, pompelmo, arancia, cedro e con il vischio (fam. Loranthaceae)
Rosaceae All’interno della famiglia: mandorle, mela, albicocca, pesca, susina, ciliegia, prugna, fragola e con il polline di betulla
Umbelliferae, apiaceae All’interno della famiglia: anice, carota, finocchio, sedano, prezzemolo e con il polline di artemisia
Grano, segale Papaina, bromelina, e polline di betulla
Banana, castagna, kiwi, avocado Tra di loro,con il lattice e il ficus beniamina
Banana Melone e polline di Compositeae
Carota Lattuga, sedano, anice, mela, patata, segale, frumento, ananas, avocado, e polline di betulla
Mela Patata, carota, sedano, e con il polline di betulla
Semi e noci Fra di loro (noce, noce americana, nocciola, mandorla) e con l’arachide (fam. leguminoseae)
Nocciole, sedano, carota, arancio, patata, ciliegia, kiwi Polline di betulla
Sedano Carota, cumino, anice, finocchio, coriandolo, pepe, noce moscata, zenzero, cannella
Nocciole Segale, semi di sesamo, kiwi, semi di papavero
Latte Fra di loro (latte di mucca, capra, ecc.)
Uova Singole proteine, ovoalbumina, ovomucoide, e con le piume ed il siero di volatili
Carni Fra di loro (carne di maiale, di bue, di coniglio, ecc..) e fra carne di bovino e latte
Crustacea All’interno della famiglia: gambero, aragosta, granchio, calamaro ecc.
Gasteropodi Acari
Molluschi Tra di loro ( mitili, vongole, ostriche, ecc.)
Pesci Tra di loro (merluzzo, sgombro, salmone, trota, tonno, ecc.)
Surimi Merluzzo

 

Sì a cavoli, e rapanelli

  • Alcuni alimenti possono rivelarsi dei veri e propri soccorritori del nostro sistema immunitario. Nei periodi di allergia un alto consumo di frutta e verdura non farà che apportare all’organismo delle vitamine e quei minerali di cui ha particolare bisogno. Esistono anche cibi a elevato potere antiallergico, in grado di ridurre i sintomi diminuendo lo stato di infiammazione generale. Al primo posto il cavolo-verza,rafano, ravanello nero e rosso: tutte verdure che contengono, tra le altre cose, molta vitamina C.
  • Gli oli ad alto contenuto di acido linolenico possono rivelarsi utili: non quello di oliva, in questo caso controindicato agli allergici a questa pianta, quanto l’olio di soia, mais e girasole. I semi si trovano in commercio, oggi, e possono essere sgranocchiati come rompi digiuno. L’olio di ribes nero è da considerarsi un integratore specifico: come il pesce contiene acidi omega 6 e omega 3, in grado di ridurre lo stato antinfiammatorio.
  • Purtroppo, esistono sostanze che sono in grado d’indurre una reazione allergica, in particolare a livello nasale. I cibi ricchi di istamina, serotonina o tiramina (come banane, vino, birra, tonno fresco e in scatola, gamberetti, crostacei, formaggi, pomodori e cioccolato) dovrebbero sparire 3 giorni su 4 se la persona è ipersensibile. Un’altra categoria d’alimenti a cui guardare con attenzione è quella contenente il colorante E102, la tartrazina. In pratica è presente nei dolci industriali, cracker, sciroppi, marmellate, caramelle e chewing-gum, aperitivi colorati, sottolio e sottaceti. Infine sono da segnalare i cibi ricchi di acido acetilsalicilico: pomodori, pepe, mele, uva, vino, albicocche, pesche, ciliegie, prugne e arance.

No a formaggi, additivi e coloranti

  • Purtroppo, esistono sostanze che sono in gradod’indurre una reazione allergica, in particolare a livello nasale. I cibi ricchi di istamina, serotonina o tiramina (come banane, vino, birra, tonno fresco e in scatola, gamberetti, crostacei, formaggi, pomodori e cioccolato) dovrebbero sparire 3 giorni su 4 se la persona è ipersensibile. Un’altra categoria d’alimenti a cui guardare con attenzione è quella contenente il colorante E102, la tartrazina. In pratica è presente nei dolci industriali, cracker, sciroppi, marmellate, caramelle e chewing-gum, aperitivi colorati, sottolio e sottaceti. Infine sono da segnalare i cibi ricchi di acido acetilsalicilico: pomodori, pepe, mele, uva, vino, albicocche, pesche, ciliegie, prugne e arance.

TABELLA RIEPILOGATIVA

 

Tabella  :Cross-reattività tra allergeni inalatori ed alimentari

e loro periodo di fioritura

 
Betulla con: Mela, pesca, pera, albicocca, prugna, ciliegia, banana, noce, nocciola, sedano, finocchio, carota

nespola, lampone, fragola, ciliegia,mandorla, arachidi, pistacchio, patata, sedano

Da fine gennaio a giugno con picchi massimi ad maggio  e fine maggio inizio giugno
Nocciolo con: Mela, pesca, ciliegia, carota, limone Da gennaio ad aprile
Parietaria con: Basilico, ciliegia, melone ,piselli, more di gelso, ortica Da marzo sino fine settembre
Graminace, poaceae (fam. solanaceae con: Pomodoro,solenacee, melone, anguria, arancia, kiwi, pesca,albicocca,ciliegia,prugna,mela,arachidi,mandorle raramente frumento e suoi derivati

All’interno della famiglia: frumento, mais, segale, orzo, riso, avena, con il polline di Gramineae

Fine aprile sino ad agosto con picco tra maggio a meta luglio
Composite

Umbelliferae, apiaceae con

Composite in genere :Sedano, mela, melone, anguria,

banana,camomilla,zucca

Composite e Artemisia: Camomilla, cicoria, tarassaco, prezzemolo, finocchio, sedano, carota, melone, anguria, zucca, semi di girasole, mela, banana, anice, cumino, coriandolo

Umbelliferae e apiaceae: anice, carota, finocchio, sedano, prezzemolo e con il polline di artemisia

Tra giugno a fine ottobre con picco massimo tra fine luglio a meta settembre
Ambrosie famiglia Asteraceae con:,

 

Asteraceae : Melone, banana ,camomilla, carciofo, cicoria, lattuga, girasole (semi ed olio) dragoncello e con i corrispondenti pollini Inizio di luglio sino a meta ottobre
Acari con: crostacei, mitilli molluschi, lumaca,Tyrophagus putrescentiae

( acaro delle derrate alimentari,si possono trovare in grano ,farine,prosciutti formaggi e coltivazioni di funghi)

Tutto l’anno

Vivono tra una temperatura tra i 20 e i 30^C con umidità tra il 65% all80%

 

Tavola delle reattività multiple tra allergeni alimentari, allergeni inalanti ed altro
Brassicaceae All’interno della famiglia: cavolo (verza, capuccio, rapa, cruciferae fiore, broccolo di bruxelles), rapa, colza, ravizzone e loro olii
Cucurbitaceae All’interno della famiglia: zucchino, zucca, melone, anguria, cetriolo, e con il polline di Graminacea e con il pomodoro (fam. solanaceae)
Leguminoseae , papilionaceae All’interno della famiglia: fagioli, soia, arachidi, piselli, lenticchie, liquerizia, gomme
Liliaceae All’interno della famiglia: asparago, porro, cipolla, aglio, ecc.
Solanaceae All’interno della famiglia: patata, melanzana, peperone, pomodoro e con le graminacea
Rutaceae All’interno della famiglia: limone, mandarino, pompelmo, arancia, cedro e con il vischio (fam. Loranthaceae)
Rosaceae All’interno della famiglia: mandorle, mela, albicocca, pesca, susina, ciliegia, prugna, fragola e con il polline di betulla
Grano, segale Papaina, bromelina, e polline di betulla
Banana, castagna, kiwi, avocado Tra di loro,con il lattice e il ficus beniamina
Banana Melone e polline di Compositeae
Carota Lattuga, sedano, anice, mela, patata, segale, frumento, ananas, avocado, e polline di betulla
Mela Patata, carota, sedano, e con il polline di betulla
Semi e noci Fra di loro (noce, noce americana, nocciola, mandorla) e con l’arachide (fam. leguminoseae)
Nocciole, sedano, carota, arancio, patata, ciliegia, kiwi Polline di betulla
Sedano Carota, cumino, anice, finocchio, coriandolo, pepe, noce moscata, zenzero, cannella
Nocciole Segale, semi di sesamo, kiwi, semi di papavero
Latte Fra di loro (latte di mucca, capra, ecc.)
Uova Singole proteine, ovoalbumina, ovomucoide, e con le piume ed il siero di volatili
Carni Fra di loro (carne di maiale, di bue, di coniglio, ecc..) e fra carne di bovino e latte
Crustacea All’interno della famiglia: gambero, aragosta, granchio, calamaro ecc.
Gasteropodi Acari
Molluschi Tra di loro ( mitili, vongole, ostriche, ecc.)Acari
Pesci Tra di loro (merluzzo, sgombro, salmone, trota, tonno, ecc.)
Surimi Merluzzo

 

 

 

 

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