Miti e leggende 22: sapete che la Lavanda.

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La Lavanda

La leggenda narra della fata Lavandula, bellissima, occhi azzurri e capelli biondi, che un giorno, per trovare un posto dove vivere, si mise a sfogliare un libro di paesaggi soffermandosi su immagini della Provenza.

Stupita e amareggiata per la desolazione che regnava su quelle terre si mise a piangere facendo cadere alcune lacrime sulle immagini; per cancellare le macchie la fata tirò un lembo di cielo blu.

Da quel giorno la lavanda cresce e prospera in provenza con i colori del cielo (il blu) e le ragazze del luogo sono bionde e con occhi blu-viola cangianti.

Innumerevoli le credenze legate alla pianta e soprattutto al fiore.

La sua spiga è considerata un amuleto che protegge da disgrazie, ossessioni e demoni ed è anche un talismano che propizia, si dice, prosperità e fecondità grazie alle numerosissime punte terminali.

Originaria delle zone del mediterraneo e del Medio Oriente, il suo nome deriva dal latino ”lavare” poiché i greci e romani raccoglievano i suoi fiori per profumare l’acqua delle terme in cui si bagnavano per lasciarsi andare a bagni riposanti e odorosi.

Trova il suo massimo impiego nell’ aromaterapia poiché il suo Olio Essenziale è conosciuto fin dall’antichità.

E’ una labiata (come il rosmarino), per l’uso officinale vengono utilizzate sono le parti aeree della pianta.

In commercio si trova anche in formato di estratto secco titolato.lavanda from morguefile

Interessante la composizione chimica: l’olio essenziale è costituito da una miscela di sostanze di tipo terpenico. Contiene inoltre una buona quantità di tannini (circa il 12%) e anche flavonoidi.

PROPRIETA TERAPEUTICHE: Azione sul sistema nervoso centrale ovvero  esercita un’attività sedativa e ansiolitica, per cui è utilizzata nel trattamento sintomatico degli stati ansiosi degli adulti e dei bambini e nei disturbi del sonno. Quindi è indicata per il trattamento in cui prevalgono ansia e nervosismo, addolcendo i caratteri impulsivi. Studi hanno confermato che l’utilizzo abbassa l’aggressività, l’agitazione e l’emozionalità.

L’ O.E. diluito (2 gocce) in un olio vettore (ad esempio un olio di mandorle) rinfresca e decongestiona la pelle.

Azione antibatterica ovvero  l’olio essenziale (O.E.) di lavanda ha azione antibatterica, ed attiva anche contro funghi.

Altre azioni: spasmolitica viscerale ed antiinfiammatorio.

CONTROINDICAZIONI: Non utilizzare in gravidanza,  durante l’allattamento e in caso di allergie. Come tutti gli oli essenziali può essere tossico specialmente se preso per bocca. In caso di dubbi rivolgersi ad un esperto.

Curiosità: il profumo di lavanda agisce come una calamità attirando energie positive.

fonte:

– Aromaterapia di Lucheroni M.T. – Padrini F. – ed. Fabbri
– L’uomo, la fitoterapia, la gemmoterapia di Bruno Brigo – ed. Tecniche Nuove 
– Erbe buone per la Salute – ed. Giunti Demetra

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