L’Insonnia è di Chi Non Usa il Corpo – parte prima

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from http://mrg.bz/Tl63H8

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di Marco Di Giovanni

L’insonnia è di chi non vuole cambiare modo di sentire la vita, quindi il corpo.

Quando ho cambiato vita, l’ho fatto dal momento in cui ho capito che CONSIDERARE PER PRIMA COSA IL CORPO mi rivoluzionava lo stato d’animo. L’avevo sempre sentito, saputo, ma mai collegato alla mia capacità di attrarre DEFINITIVAMENTE benessere e nuove sensazioni, il mio potere di indirizzare le mie energie. Lo sentivo e basta, senza indirizzarlo. Mi serviva per RIPRENDERMI dalle batoste e per arrivare quasi alla sufficienza, fino alla mazzata seguente.

Di colpo, invece, iniziando a lavorare con il corpo in bioenergetica, ho realizzato: mi è venuto in mente che anche facendo da giovane il cameriere, le pause dalle dure ore di lavoro erano assolute forme di meditazione. Il corpo pulsava e tu eri lì a sentire il mondo che ti scorreva addosso, con il tuo bicchiere d’acqua, la sedia, il tavolino e il tuo essere perfettamente “qui ed ora”.

Da qui l’illuminazione: si può vivere sempre sopra la sufficienza, si può smettere di esistere “appena appena”.

QUINDI DARE PRIORITA’ AL CORPO è COMPLETAMENTE DIVERSO dal “tenere in buona considerazione il fisico”, ad esempio facendo sport.

Viceversa, è mettere le proprie sensazioni corporee, emotive, AL PRIMO POSTO della mia giornata, della mia vita.

E se ci proviamo, è rivoluzionario: ci si stanca zero e si ottiene infinito. E’ come se tutto andasse al proprio posto.

C’è un segreto che ri-scopro ogni volta con i miei clienti: Succede quando chi arriva non ha dormito o è angosciato per qualche tema. Ci mettiamo insieme a fare esercizi di bioenergetica e a poco a poco le persone stanno meglio, si sentono più riposate nonostante la notte insonne.

Allora chiedo loro: capito il segreto? Non è il sonno ma il respiro, il percepire se stessi, il “cosa faccio qui ed ora” che fa sentire più energici in ogni momento della nostra esistenza.

E’ proprio così: vibrare, respirare, pesare sulla terra, caricare, scaricare, fa salire il tono dell’energia qui ed ora, a prescindere da tutto ciò che abbiamo fatto un minuto prima.

Resettare il giorno prima, il respiro, l’umore precedente. Questo è lo scopo dell’esistere.

Allora, cosa posso fare, qui ed ora, per far salire il tono della mia energia? In modo da sentire più trasporto, più entusiasmo, nonostante il mio stato d’animo e il rapporto con il mio corpo oggi non sia dei migliori?

E se non riesco ad appuntare niente di significativo? Non è arrivato il momento di lavorarci su?

Non hai tempo? Devi impiegare il tempo a “cercare di dormire”? Smettila. Puoi scrivere come trovare informazioni, aiuti, quali ricerche, quali approfondimenti sia per il sonno, ma –di più- per cambiare ciò che non ti piace?

Uno dei segreti più importanti del cambiamento è che: non sono importanti i risultati, perché di questi non ci rendiamo conto DOPO che arrivano in modo semplice e naturale.

Del nostro cambiamento se ne accorgono gli altri.

Nel cambiamento, è il tentativo a farci sentire vivi.

Ed è per questo che ne abbiamo necessità assoluta, di provarci, più dell’aria.

E a realizzare questo stato di maggiore e migliore energia non sono solo gli esercizi ma tutte quelle azioni che ci predispongono a sentirci così.

fine prima Parte.

Per gentile concessione di Marco Di Giovanni – Psicologo, Psicoterapeuta ad Indirizzo Bioenergetico e Formatore.

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