Miti e Leggende 25 sapete che: la WITHANIA

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withania from webLa withania   (withania somnifera – fam. solanacee) è una pianta di origine sud africana diffusasi verso il mediterraneo e l’ India.

Nella medicina ayurvedica, la withania o  Ashvaganda è inclusa nelle cc.dd. erbe Rasayana che promuovono il mantenimento del buon stato della salute fisica, mentale e del benessere in genere[1]. In particolare lavorano in maniera “marcata” per il cervello, sono erbe mente-rigenerante, sostengono la memoria e il buon mantenimento del sistema nervoso[2]. Anticamente veniva utilizzato per la sua azione afrodisiaca poiché allude alla forza sessuale del cavallo, ma la sua azione è molto più ampia.

Nota anche nella medicina Unani[3] era ed è utilizzata le sue proprietà facilitanti il concepimento. In altre medicine di stampo africano il suo impiego era diretto per sostenere l’organismo in caso di disturbo gastrico, ferite e ustioni. 

Parte utilizzata: le radici. In commercio si trova in polvere e in TM.

Principi attivi: Withaferina A, withaferinile e flavonolglicosidi ad attività antinfiammatoria, antireu­matica ed analgesica. 

Proprietà terapeutiche: erba amara ed astringente, dall’odore di cavallo, ha nella medicina ayurvedica il ruolo che il Gingseng. Gli alcaloidi e il ferro che contiene danno all’organi­smo la possibilità di recuperare il tono fisico e psichico.

Pianta adattogena e tonica, è indicata in caso di esaurimento, stanchezza, ane­mia, debilitazione generale e sessuale, depressione, convalescenza, ma anche nei disturbi della memoria e dell’attenzione.

Uno studio né ha dimostrato il miglioramento della concentrazione e memoria (funzione cognitiva). Un doppio cieco[4], clinico controllato con placebo ha confrontato gli effetti di Withania somnifera, Panax ginseng, e placebo sulla performance psicomotoria in 30 soggetti sani. La funzione sensomotoria, il tempo di reazione uditiva, e la capacità di calcolo mentale sono stati migliorati con l’utilizzo della Withania rispetto al Panax ginseng e placebo.

Un’altra ricerca ha evidenziato che attraverso meccanismi antiossidanti e modulanti della infiammazione, la Withania agendo preventivamente, sostiene il sistema uomo contro malattie neurodegenerative tra cui l’Alzheimer, morbo di Parkinson[5],[6]

Contrariamente al Gingseng non causa insonnia, anzi alla Ashvaganda  si riconosce la proprietà di aumentare il tempo di sonno/riposo.

Recentemente è stato dimostrato il suo effetto preventivo sulla leucopenia da radioterapia[7].

Avvertenze: Gli effetti collaterali della WITHANIA   possono comprendere la sonnolenza, pertanto non deve essere associata a farmaci sedativi.

Precauzioni: Da NON utilizzare in gravidanza e durante l’allattamento poiché non ci sono dati certi.

Fonti:

[1] Singh N, Bhalla M, De jager P, Gilca M. An overview on ashwagandha: a Rasayana (rejuvenator) of Ayurveda. Afr J Tradit Complement Altern Med. 2011;8(5 Suppl):208-13.

[2] Khalsa KP, Tierra M. The Way of Ayurvedic Herbs, The Most Complete Guide to Natural Healing and Health with Traditional Ayurvedic Herbalism. Lotus Press; 2008.

[3] Il sistema di medicina Unani – Tibb, si basa sui concetti filosofici della medicina greca. Attualmente è conosciuta in Europa con il nome di medicina Araba, mentre la popolazione di fede musulmana la chiama medicina Unani o Ionica.

[4] Karnick CR. A double-blind, placebo-controlled clinical studies on the effects of Withania somnifera and Panax Ginseng extracts on psychomotor performance in healthy Indian volunteers. Indian Med. 1991;3:1–5.

[5] Bhattacharya SK, Kumar A, Ghosal S. Effects of glycowithanolides fromWithania somnifera on an animal model of Alzheimer’s disease and perturbed central cholinergic markers of cognition in rats. Phytother. Res. 1995;9(2):110-113.

[6] Nagashayana N, Sankarankutty P, Nampoothiri MR, Mohan PK, Mohanakumar KP. Association of L-DOPA with recovery following Ayurveda medication in Parkinson’s disease. J Neurol Sci. 2000;176(2):124-127.

[7] Aphale AA, Chhibba AD, Kumbhakarna NR, Mateenuddin M, Dahat SH. Subacute toxicity study of the combination of ginseng (Panax ginseng) and ashwagandha (Withania somnifera) in rats: a safety assessment. Indian J Physiol Pharmacol. 1998;42(2):299-302.

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