Miti e Leggende 27 sapete che l’Artiglio del Diavolo

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spherical-devils-claw-181688_1280Utilizzato da secoli dalle popolazioni indigene dell’Africa (boscimani e bantu) era ed è impiegata nella forma di decotto per risolvere difficoltà digestive, dolori alle ossa e per abbassare la febbre.

Il suo appellativo “del diavolo” è sicuramente dovuto alla capacità dei suoi frutti, dotati di artigli (cosi come quelli del Diavolo), di uncinare e  bloccare piccoli animali,  portarli alla fame e successivamente alla morte, ma anche ai dolori tremendi – “demoniaci” – causati negli uomini ed animali che distrattamente la calpestano con piedi e zampe.

ORIGINE: l’ Harpagophytum procumbens, della Famiglia delle Pediliaceae, è originario del deserto del Kalahari e Namibia (è il più grande produttore mondiale) ed in genere del sud-ovest dell’Africa. Importato in Europa nella metà del 1900 da un soldato tedesco si è rapidamente fatto conoscere in Europa ed America del Nord per le sue proprietà medicamentose.

PARTE USATA: le radici [1] principalmente, ma anche altre parti meno nobili della pianta come le foglie, sono ricche di Glucosidi come l’Arpagine e l’Arpagoside. Si rintracciano minerali come calcio, fosforo, magnesio e vitamine del gruppo B.

PREPARAZIONI FARMACEUTICHE CONSIGLIATE: in commercio si trova in forma di pomata, gel, estratto secco titolato e in tintura madre. Può essere utilizzato in forma di decotto o tisana.

PROPRIETÀ TERAPEUTICHE: Al Professor Zorn, dell’Istituto Friedrich-Schiller di Iena si devono le prime ricerche farmacologiche. Già dal lontano 1958, si è studiato l’ azione anti-artritica della radice con esperimenti sui topi.

In tempi successivi, le ricerche hanno dimostrato che è utile in tutte le problematiche che sono fonte di dolore ed infiammazione[2], come ad esempio tendiniti, reumatismi, osteoartrite, artrite reumatoide, mal di schiena e dolori di origine cervicale.

Tale proprietà sembra che lo si deve alla sua azione simil FANS. Altri studi recenti hanno evidenziato che il suo utilizzo migliori la mobilità articolare, in particolar modo quella del ginocchio [3] e dell’ anca.

Sostiene la digestione per la presenza di principi amari, che sono in grado di svolgere una funzione stimolante della produzione dei succhi gastrici e della bile.

AZIONE PREVALENTE: anti-infiammatoria / analgesica e comunque utile in tutte le manifestazioni dolorose alle articolazioni.

CONTROINDICAZIONI: Richiamando la massima prudenza nell’utilizzo dei rimedi naturali, anche in questo caso sempre meglio parlarne con il proprio referente medico. Si sconsiglia l’uso in gravidanza, durante l’allattamento, in caso di ulcera  poiché potrebbe peggiore i sintomi, e in tutti i casi di allergia.

CURIOSITA’: la tradizione magica indica nell’Artiglio del Diavolo l’elemento per tutte le pratiche di legamento, d’amore e di protezione occulta (esorcismi, contro fatture, malocchio etc.). Un decotto di artiglio del diavolo prima dei pasti agisce come stimola l’appetito.

 

Fonti:

[1] Radix Harpagophyti. In: OMS monografie sulle piante medicinali. Vol. 3. Ginevra, Svizzera: Organizzazione Mondiale della Sanità; 2007. http://apps.who.int/medicinedocs/en/m/abstract/Js14213e/

[2] “Le piante medicinali”, di Roberto Michele Suozzi, Newton&Compton, Roma, 1994, pag.64

[3] Brien S, Lewith GT, McGregor G. Devil’s Claw ( Harpagophytum procumbens) Artiglio del Diavolo come trattamento per l’artrosi: efficacia e sicurezza. J Altern Complement Med . 2006;12(10):981-993.

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