Superare i disagi invernali con il Miele Millefiori

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Arriva la sera, e cosa di meglio per riscaldare queste giornate invernali uggiose e fredde?

Sicuramente una buona tisana o infuso caldo e zuccherato al punto giusto, utilizzando del buon miele biologico.

Ma cos’è il miele fondamentalmente?

Il Miele deriva dalla trasformazione biochimica, effettuata delle api, del nettare.

Le proprietà del miele dipendono dalle caratteristiche del nettare, o dei nettari, ma anche dal metodo di raccolta. Quindi può essere più o meno liquida e/o cristallina e/o con colore variabile dal giallo al giallo scuro oppure  rossiccio.

Nel miele troviamo fruttosio, glucosio, saccarosio ed altri zuccheri, ma anche acido citrico, formico e proteine diverse. Si rilevano tante vitamine del gruppo B, poi di vitamina C, E, K e molti sali minerali. Ricerche hanno evidenziato la presenza di fattori ormonali, antibatterici e antibiotici.

Il suo impiego è ottimo a colazione, per affrontare la giornata, in sostituzione dello zucchero bianco.

Rispetto a quest’ultimo, difatti, il miele non altera il metabolismo dei grassi, con conseguente sviluppo di “peso”.

Il miele è per dirla tutta un energetico, un ri-equilibrante del sistema nervoso e dell’apparato digerente. In definitiva possiamo definirlo un vero e proprio medicamento.

Proprio per queste sue virtù lo useremo, precisamente del miele millefiori biologico, in una “sana” tisana invernale, unita con della rosa canina ricca di vit C, equiseto con le sue proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e antimicrobiche, ribes nero con le sue proprietà antinfiammatorie e cortison-like, e 2 o 3 bacche di cardamomo per una azione drenante. Volendo potremmo aggiungere dello zenzero e dei chiodi di garofano creando una tisana in grado di aiutare a:

  • lenire il mal di gola;
  • aumentare le difese immunitarie;
  • calmare la tosse, grazie alle proprietà emollienti del miele.

Perché abbiamo scelto proprio il miele millefiori? Sicuramente perché è il più indicato per i bambini, e che trae origine da una grande varietà di pollini che testimoniano una provenienza multifloreale.

Questo miele può essere di pianura e di montagna. Quest’ultimo, con un  sapore più “forte”, è generalmente più ricco di proprietà e trova l’impiego di sostegno in attività terapeutiche.

Foto in CC0 License – from https://www.pexels.com

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