Nuovi inizi

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articolo di Massimo Bernardoni

Ognuno di noi , a suo modo, ricomincia la propria vita, spesso con progetti e nuovi lavori. Non sempre siamo nelle giuste condizioni per riaccendere il motore (a parte chi il motore non l’ha mai spento), ma le essenze floreali, o Fiori di Bach, possono essere un valido strumento per superare questi momenti.

La Floriterapia prende il nome del suo ideatore, il Dr. Edward Bach, che negli anni tra il 1928 e il 1935 scoprì le straordinarie proprietà di 38 essenze floreali, elaborando un sistema applicato anche ai giorni nostri. Il Dr. E.Bach , medico batteriologo, patologo e ricercatore, che ha collaborato all’Ospedale Militare di Londra durante la Grande Guerra, e con l’Ospedale Omeopatico di Londra.

Aveva al suo attivo un laboratorio per le ricerche batteriologiche e tre studi medici. E’ sua la scoperta di vaccini per le infezioni intestinali croniche (denominati 7 Nosodi)  che espose al Congresso Internazionale di Omeopatia di Londra del 1927 e vengono anch’essi usati attualmente per le infezioni intestinali.

Il passaggio tra la ricerca omeopatica e la Floriterapia è avvenuto verso la fine degli ’20 e la scintilla che ha dato inizio alla ricerca è stata l’osservazione del comportamento umano ed il suo accostamento a diverse essenze floreali.

Nel 1928 il dr. Edward Bach scoprì i primi tre fiori, continuò la sua ricerca fino al 1935 e nel 1936 scrisse e pubblicò la terza edizione de “I Dodici Guaritori ed Altri Rimedi” prima di morire il 24 settembre del 1936.

Oggi si contano numerose pubblicazioni in merito alla Floriterapia e al suo sviluppo con altri sistemi ispirati al Dr. Edawrd Bach, inoltre non è raro trovare medici, psicologi e veterinari che si avvalgono delle proprietà dei “Fiori di Bach”. Esistono 7 gruppi dove sono catalogate le 38 essenze floreali divise per tipologia.

Parlavamo prima di nuovi inizi, proverò ad elencare qualche essenza floreale che può favorire questa azione. Troviamo ad esempio LARCH (Larix Decidua) adatto a chi “che si crede meno abile di chi li circonda e si aspettano di fallire”. Può essere utile sia agli adulti che ai bambini (o adolescenti) che pensano di non riuscire ad iniziare un nuovo percorso, qualunque esso sia.

Abbiamo MIMULUS (Mimulus Guttatus) che è molto utile a tutti i bambini che hanno paura durante l’ inserimento negli asili, che si associa a CHICORY (Chicorium Intybus) se hanno difficoltà a staccarsi dalla figura materna o paterna nel fatidico momento del distacco sulla porta. HONEYSUCKLE (Lonicera Caprifolium) è adatto a tutti coloro che pensano con nostalgia alle proprie vacanze, o una relazione e pensano che un periodo così bello non potrà più ripetersi (un flash, il ricordo di un profumo o panorama).

Troviamo anche coloro che in vacanza non ci sono proprio stati nel periodo estivo, allora HORNBEAM ci aiuterà quando ci mancano le forze al solo pensiero di doverci svegliare, oppure OLIVE se siamo veramente alla fine delle nostre energie fisiche ed intellettuali.

Al contrario OAK ci farà seguire i sani consigli di amici o medici, per prendere una pausa dopo un periodo troppo lungo massimo del proprio lavoro. Ci sono anche coloro che non riescono a trovare l’energia giusta per iniziare, sempre persi nei propri sogni di iniziative future, in questo caso CLEMATIS (Clematis Vitalba) ci farà tornare coi piedi per terra concentrarci sui lavori da svolgere.

È possibile che si debba affrontare un nuovo lavoro, una nuova casa, una nuova scuola e ci sentiamo vulnerabili in queste nuove situazioni: WALNUT (Juglans Regia) ci aiuterà a non essere influenzati in questi nuovi inizi. Potremmo essere in una situazione decisamente più spiacevole totalmente addolorati per la fine di una relazione SWEET CHESTNUT potrà alleviare “la buia notte dell’anima” come descriveva il dr. Bach questa essenza.

Infine non è da sottovalutare il nostro impatto con un nuovo progetto, del quale siamo i diretti ideatori e responsabili, ma che non pensavamo fosse così impegnativo in termini di risorse con la sensazione che non saremo in grado di portarlo a termine: ELM (Ulmus Campestre, il primo fiore che ho scoperto) ci farà riappropriare delle nostre forze e allontanerà i dubbi sulle nostre capacità.

Si potrebbe andare avanti così con molte altre essenze floreali poiché ognuna delle 38 ha una sua peculiarità specifica. Esiste l’ultima delle essenze floreali che è un insieme creato apposta dal dr Bach per ogni situazioni di squilibrio ed emergenza che si chiama RESCUE REMEDY, ma forse sarà per un prossimo tema.

Consiglio a tutti coloro che intendono approfondire l’argomento, “Edward Bach-Le Opere complete” Macro Edizioni, un libro completo che spiega cronologicamente la vita e le opere dell’ideatore della Floriterapia. Inoltre, in caso di bisogno, consiglio di non attenersi alla solo lettura del testo, ma affidatevi a un esperto del settore.

 

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