Oligoelementi – Cosa sono

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Mentre sei seduto sul pendio di una collina, steso sotto gli alberi di una foresta o accoccolato con le gambe bagnate sulla riva sassosa di un torrente di montagna, si apre la grande porta.
(Stephen Graham)

1233421_692461587449342_1509882342_nGli Oligoelementi sono dei minerali molto importanti per il corretto funzionamento del corpo umano.

Pari all’ 1 % degli atomi dell’organismo di una persona, con una concentrazione pari all’ 0,001%, svolgono un ruolo unico (le cc.dd. vitamine inorganiche) poiché attivano una serie di processi e di reazioni nell’organismo che consentono  la vita e la salute.

La loro funzione è chiamata “catalitica” (catalizzatrice) ovvero permettere velocemente alla cellula di favorire tutte le reazioni chimiche al suo interno, sostenendo le attività  enzimatiche. Se cosi non fosse, l’organismo si troverebbe in una condizione di estremo pericolo.

menetr01Bisogna ringraziare J. Ménétrier che negli anni ’30 del secolo scorso, attraverso lo studio di 100.000 casi, si è riuscito a individuare delle predisposizioni costituzionali (terreni) chiamate Diatesi che tendono a reagire a degli “oligoelementi” ben specifici o di base.

La mancanza di tale oligoelemento comprometterebbe lo stato di SALUTE  dell’organismo umano, anche in maniera irreversibile:

  • 1ª Diatesi  Allergica o artritica legata al MANGANESE
  • 2ª Diatesi  Ipostenica legata alla coppia MANGANESE- RAME
  • 3ª Diatesi  Distonica legata alla coppia MANGANERE-COBALTO
  • 4ª Diatesi  Anergica legata al gruppo     RAME- ORO- ARGENTO
  • Sindrome da disadattamento: chiamata Funzionale se legata a ZINCO-RAME o Lesionale se legata a ZINCO-NICHEL-COBALTO.

Le diatesi uno e due sono le “diatesi di nascita”, in quanto frutto del patrimonio genetico e familiare.

Le diatesi tre e quattro sono dette “diatesi di involuzione”.

Le prime due sono definite anche “diatesi giovani” perché esprimono capacità di difesa e di adattamento, mentre le ultime due sono dette “vecchie” per il progressivo venire meno della vitalità oppure per eventi diversi come infezioni, traumi, interventi chirurgici, uso prolungato di farmaci, stress,  si può transitare ad una diatesi più “vecchia”.

La somministrazione dell’oligoelemento adatto favorisce il ripristino della condizione iniziale, con il passaggio alle diatesi più “giovani”.

Tra gli oligoelementi 15 sono da ritenersi “essenziali”. Di essi 4 sono metalloidi: Fluoro, Jodio, Selenio e Silicio. Gli altri 11 appartengono al gruppo dei “metalli di transizione”: Zinco, Rame, Ferro, Cobalto, Manganese-rame, Cromo, Litio, Manganese, Molibdeno, Nichel, Stagno, Vanadio.

Esistono alcuni oligoelementi che pur non essendo considerati ”essenziali” possono svolgere un’attività terapeutica: Argento, Oro, Allumini, Bismuto, Germanio.

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