Miti e Leggende 35 sapete che la Camomilla

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L’estate è il momento di massima espansione energetica della natura che si “pietrifica” nei fiori e nella frutta dai mille colori.

Anche l’organismo umano risente di questo movimento di apertura energetica totale.

Da sempre l’estate corrisponde al periodo in cui bisogna sostenere il fisico per favorire la circolazione sanguigna e linfatica, evitare le fermentazioni intestinali o prevenire disturbi nervosi o neurovegetativi.

Una pianta prettamente estiva e solare è la Camomilla Matricaria anche detta ” l’erba del buon sonno “.

Nella forma del fiore rintracciamo sia il Sole che la Luna, il maschile e il femminile, il corpo e lo spirito. Riconduce queste due polarità all’equilibrio.

Il nome matricaria ovvero “utero” deriva dal latino matrix o mater per esaltare la proprietà di calmare i dolori mestruali o pre-post parto.

Era già nota agli egiziani che la collegavano al culto del dio del sole e usata per calmare nevralgie e abbassare la febbre.

Le parti utilizzate: i fiori. I preparati di camomilla si possono utilizzare per uso interno ad esempio infusi, tisane, tinture madri o estratto secco titolato [1] ma anche per uso esterno come creme o olii, applicati sulla pelle.

Proprietà e Impieghi: oltre ad essere un sedativo e calmante (riconosciuto dall’OMS), la sua azione principale è quella antispasmodica, in particolare dell’apparato digerente. Allevia dolori, gonfiori e della pelle, utile negli eritemi e scottature solari. Contrasta lieviti e funghi che causano le infezioni vaginali come la candida.[2] Da menzionare l’olio essenziale (alfa-bisabololo) potente composti dal forte aroma e pigmenti azzurri, dalle proprietà antinfiammatorie.

Controindicazioni e Avvertenze: la Food and Drugs Administration americana la ritiene priva di rischio. Il sovradosaggio potrebbe causare insonnia, reazioni allergiche e interferire con l’assorbimento del ferro.

Curiosità: Come riconoscere la camomilla matricaria dalle altre? Al termine del suo ciclo vitale deve essere riseminata poiché non è una pianta annuale.

L’infuso di camomilla sciolto in uno yogurt bianco naturale e spalmato sulla pelle da sollievo alle scottature solari[3].

Secondo il R.D. del 26 aprile 1932 n. 772, la massima quantità di Camomilla Matricaria che può essere posseduta per uso privato da una famiglia è di Kg. 10.

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[1] Fonte Fabio Firenzuoli_Le 100 erbe della salute_pag.65;

[2] Fonte Giuseppe Maffeis_ Camomilla, tiglio e passiflora: Sono i più potenti calmanti naturali: curano l’ansia, l’insonnia, le palpitazioni e l’ipertensione_pag.20;

[3] Fonte Giuseppe Maffeis_ Camomilla, tiglio e passiflora: Sono i più potenti calmanti naturali: curano l’ansia, l’insonnia, le palpitazioni e l’ipertensione_pag.21.

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