Kinesiologia Applicata

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La Kinesiologia è una tecnica che studia il comportamento delle risposte muscolari che provengono dall’esterno o che partono dall’interno dell’organismo per indirizzarci a risolvere un disagio, un problema.

La Kinesiologia si avvale della Triade della Salute che è rappresentata da tre segmenti che costituiscono i lati di un triangolo.

Alla base del triangolo è posta la Struttura corporea (perché l’uomo è un essere complesso formato da una struttura scheletro – muscolare spirituale e psicologica), campo della K.A., gli altri due lati rappresentano la Psiche (mente/emozioni) e la Biochimica (alimentazione).

Quando il triangolo è in equilibrio vi è salute.

 

Nel caso di un disagio/disturbo specifico il lato associato si modificherà e porterà scompensi anche agli altri fattori sugli altri lati.

Ad esempio se esiste un disturbo sul lato “Biochimica” avremo un triangolo di questo genere:

kinesiologia triangolo NOsalute

La kinesiologia applicata è, dunque, una tecnica utile sia per ottenere informazioni oggettive e valutare i problemi, della persona che si rivolge all’operatore, basandosi sul fatto che il corpo interrogato risponde, sia per utilizzare i muscoli scheletrici come indicatori del corpo.

A George Goodheart si deve la scoperta della K.A., il quale, per primo, ha messo in relazione i muscoli ed il loro funzionamento agli organi interni.

La chiave per accedere al corpo è il TEST MUSCOLARE: la tonicità/forza o la ipotonicità/debolezza della risposta muscolare, indicano il problema da affrontare, fornisce la risposta alla domanda fatta al corpo.

Attraverso il muscolo, che resta forte o cede, il corpo risponde “Si” o “No”, risponde in modo “binario”: Il corpo non mente. Molte volte l’alterazione dell’equilibrio ci permette di intervenire prima che si sviluppi un sintomo più importante.

La K.A. prende in considerazione i 5 fattori del Forame Intervertebrale per cui ogni funzione dipende da:

1. Il Sistema Vascolare che mette a disposizione i riflessi neurovascolari. Sul cranio ne troviamo molti di questi punti particolari che se stimolati sono capaci di aumentare l’irrorazione sanguinea di visceri ed organi. È una pulsazione non collegabile con il cuore. È influenzata da blocchi meccanici o squilibri biochimici;

2. La Circolazione Linfatica, che funge da scarico per il corpo poiché , i punti riflessi neurolinfatici, scoperti da Chapman nel 1930, agiscono come da interruttori di sicurezza che staccano quando il sistema è sovraccarico. Questi punti sono dolenti quando sono attivi e la loro stimolazione aumenta il drenaggio di organi e visceri specifici. I punti neurolinfatici si trovano sul tronco, soprattutto sulla regione del petto e della colonna vertebrale;

3. Il Sistema Nervoso, è influenzato da blocchi di segmenti vertebrali, da movimenti “scorretti” delle ossa craniche, dalla nutrizione, dai muscoli e articolazioni;

4. Il Liquido Cerebrospinale (la sua circolazione è collegata alla funzionalità del Sistema Cranio-Sacrale);

5. Il Fluire dell’energia nel Sistema dei Meridiani (Medicina Cinese) che rispecchia l’equilibrio energetico.

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